Tutti ora hanno un agente. Chi ne risponde?
Il tuo agente ha un nome, una memoria e le chiavi del tuo lavoro: email, calendario, documenti. Ma sai cosa fa senza chiederti il permesso? Puoi vedere cosa ricorda di te? E se domani cambi piattaforma, cosa ti resta in mano?
Qui trovi un test di dieci minuti per capirlo, e i modelli per sistemare quello che non va.
Gratis, senza registrarti.
Il nome e la memoria ormai ce li hanno tutti
Il resto, quasi nessuna piattaforma te lo dice con chiarezza.
Cosa può fare da solo.
Mandare una mail a un cliente, pagare un abbonamento, accettare delle condizioni d'uso. Dove si ferma?
Cosa sa di te.
Spesso non lo puoi vedere. A volte puoi cancellarlo solo tutto insieme, o eliminando l'agente.
Cosa ti resta se te ne vai.
Mesi di preferenze e abitudini imparate. Restano a te o alla piattaforma?
Trattalo come un collega appena assunto
Gli strumenti per fargli le domande giuste e dargli regole chiare.
Otto domande da fare a ogni agente
- 01 Identità Ha un nome suo, diverso da quello del modello?
- 02 Trasparenza Dice di essere un'AI? Ammette quando una cosa non la sa fare?
- 03 Mandato Sa cosa può fare da solo e cosa deve chiederti prima?
- 04 Memoria ispezionabile Puoi vedere cosa ricorda, correggerlo, cancellarne un pezzo?
- 05 Controllo umano Si ferma quando glielo dici?
- 06 Responsabilità Se qualcosa va storto, sa dirti chi ne risponde?
- 07 Condotta Ammette gli errori? Dice di no a una richiesta illecita, anche se viene da te?
- 08 Portabilità Puoi portarti via quello che ha imparato sul tuo lavoro?
Sono il nucleo del Digital Colleague Protocol (DCP), uno standard aperto per gli agenti AI che lavorano per qualcuno.
Inizia da qui
Fai l'autotest e scopri cosa sa e cosa fa il tuo agente. Nessuna registrazione, solo dieci minuti del tuo tempo.
Gratis, senza registrarti.
Assumere, non installare
- lo installi
- lo usi
- lo scegli
- gli spieghi come si lavora
- ogni tanto fai il punto
- quando va via, ti lascia le consegne
Con un agente che lavora con te tutti i giorni conviene fare come con un collega. Non perché sia una persona: non lo è, e deve dirlo. Ma il lavoro che fa è vero, e anche gli errori.
A cosa serviranno le risposte
Per ora le risposte dell'autotest restano nel tuo browser. Più avanti, se vorrai, potrai condividerle in forma anonima: ci servono per capire come si comportano gli agenti al lavoro in Italia.
Pubblicheremo i numeri quando ce ne saranno abbastanza per dire qualcosa di sensato.